East and West

Changing the world, by changing ourselves....…

La chiesa farisaica dell'Anticristo


Introduzione

Il mondo è diviso culturalmente in blocchi influenzati su basi linguistiche: principalmente il mondo Anglo-sassone, quello meno conosciuto dei Francofoni, poi quello più popolato delle genti che parlano Spagnolo (che gli Americani chiamano "Latino"), e quello delle culture Mussulmano-Arabe, ed infine quello dell'influenza Cinese o quella Indiana.

Naturalmente, tutti questi mondi si scavalcano (es. la Malesia sta con un piede nel mondo Anglo-Sassone, e un altro in quello Arabo-mussulmano) e si capisce queste sintesi non sono esattissime. Eppure possono servire per focalizzare le grandi correnti culturali che agitano il pensiero umano oggigiorno.

Abitando in Italia, è difficile avere una visione chiara su quanto avviene fuori dal mondo cattolico. Il mio destino personale, che mi ha incarnato in una doppia realtà, sia Italiana che Inglese, mi ha permesso una visione d'insieme, abitando poi in Francia, e dopo nel Sud-Est Asiatico (Singapore, Vietnam, Malesia). Ho pure visitato parecchi altri paesi, per motivi di lavoro come interprete di conferenza.

Il mondo cristiano fuori del cattolicesimo è un insieme dove si mischiano tendenze luciferiche con quelle arimaniche e altre di tipo demoniaco, con lo scopo di pervertire il cristianesimo, che adesso entra in fase di tiepidismo generale, proprio per la mancanza di discipline interiori.

Quelle adatte all'uomo moderno le abbiamo nella scienza dello spirito - quelle antiche (non più adatte all'uomo moderno) si trovano in forme cattoliche estremiste, come nell'Opus Dei che tenta di rivivificare quelle che già furono adoperate in modo estremo (perché già al periodo limite di scadenza) da Xavier e certi Gesuiti.


Il retroscena del mondo attuale
Nel 1840 scoppiò la guerra nei cieli, che durò sino al 1879, quando Michael scacciò gli angeli ribelli che furono scaraventati nel mondo terrestre "pieni di furore".

In parecchi scritti lo Steiner ci ha riferito quanto sopra, e parlò della Scuola di Michael, che fu instaurata nel mondo umano non incarnato (incarnandosi dunque) per appunto preparare il mondo umano alla missione dei nuovi tempi. Massimo Scaligero ne fece pure allusione, sebbene in modo meno diretto di quanto è contenuto nella Prima Classe e nella Scuola Esoterica che la precedette.

A prescindere dal compito ancora da realizzare (quello di formare una Scuola degli incarnati per echeggiare i contenuti della Scuola Michaelita) gli avversari pure si sono preparati per il ritorno del Logos nel mondo eterico (la sfera immediatamente superiore a quella del mondo fisico dal quale ogni essere vivente trae vita) che doveva poi aver luogo dagli anni 1930 in poi.

Lo scopo è di far concentrare su un visione esclusivamente fisico-materialista persino dell’azione spirituale, in modo che per sempre il ritorno del Logos nell’eterico non sia avvertito dall’umanità.

Questo lo hanno fatto principalmente in America, col duplice scopo di preparare la futura (certi dicono presente) incarnazione di Arimane, con anime predisposte ad abboccare all'esca preparata.

Ricordiamo che in ogni Vangelo si trova un'apocalisse (ad eccezione di quello di Giovanni che ha separato la sua in un volume a parte del Nuovo Testamento). In ogni apocalisse si trovano avvertimenti riguardo ai falsi profeti ed i falsi Cristi.

Ecco qualche esempio di setta proto-cristiana preparata durante la guerra nei cieli, quando l'America era in fase molto primitiva, con anime ingenue di paesani emigrati, pronte a farsi vittime del primo predicante/guaritore che passasse.


Qualche esempio
Qui si trova solo una piccola rassegna delle fedi (a volte pazzesche) dei seguaci di tali sette. Queste saranno esaminate più a fondo in forma sintetica dopo. In comune hanno tutti la convinzione che siamo giunti al finimondo, e che la venuta del Cristo sarà fisico e non eterico.

Nel 1863 la "profetessa" Ellen G. White ed altri seguaci fondarono la Chiesa "Seventh Day Adventist" (Chiesa della Venuta al Settimo Giorno). Quello che li distingue è che credono che, poiché il giorno santificato nel 4ª comandamento è stato trasformato dalla Chiesa per autorità propria dal sabato in domenica (senza giustificazione della Bibbia, per poter accogliere pagani dal culto di Mitra), quella trasformazione non vale. Si può ricordare che la setta dei Branch Davidians (quelli armati della strage di Waco nel Texas) erano un ramo del loro organismo.

Nel 1852 furono fondati i Mormoni della Chiesa dei Santi degli Ultimi Giorni (Church of the Latter Day Saints) da Joseph Smith (poi ripristinato dal discepolo Brigham Young). Questa setta ben nota, aveva aggiunto un nuovo libro intero alla Bibbia, chiamato il Libro di Mormone.

Poi, verso la fine degli anni 1870 furono fondati i Testimoni di Jehovah da Charles Taze Russel. Il loro estremismo è ormai noto persino in Italia. Pure essi si credono ristoratori della chiesa del primo secolo, e per loro la Bibbia è letteralmente vera, inalterabile e verace parola di Dio (come autorizzata naturalmente dal loro Corpo Governativo). Per loro gli ultimi giorni iniziarono nel 1914, e che la distruzione della Terra è imminente e la Terra sarà poi rimpiazzata da un governo di Dio, concepito in modo fisico.

Poi, appunto nel 1879 furono fondati i Scienziati Cristiani dalla visionaria Mary Baker Eddy. Dopo la guarigione miracolosa concessole con varie visioni, essi ormai rifiutano qualsiasi medicina fisica.
Questo perché esiste secondo lei una dimensione spirituale di guarigione che l'umanità ha perso, e per loro il mondo fisico non è altro che illusione.

Poi ci sono gli altri - le sette o chiese più abbordabili, basate su predicanti celebri dello stile del Benny Hinn (che "guarisce" le masse stendendo tutti), oppure TD Jakes (che produce prodigi vari). Ambedue sono celeberrimi e ricchissimi, e convincono migliaia di persone in assemblee in arene sportive. Ci sono pure altri meno polemici che incassano grandi somme come le predicanti femminili Joyce Meyer o Paula White, per dare solo due nomi.

Queste 'chiese', o "movimenti' o 'fondazioni' o 'missioni' hanno spesso degli scopi che sono nobili in apparenza, ma che vanno invece sottomessi alla prova del Cristo nelle apocalissi dei tre vangeli per vedere se sono veri o falsi profeti o Cristi: "Dai loro frutti li riconoscerete". Queste sette sono Cristiane in forma, e sono quelle che il Dottore ha previsto come preparanti le schiere di devoti per l'incarnazione di Arimane: appunto in America.


I punti in comune
Si possono distinguere certi punti in comune in questi movimenti. Ad esempio, quasi tutti adottano lo stile dell'antico testamento; e specie per quello che aggiungono alla Bibbia. Si potrebbe dire che sono rimasti addietro al tempo di Jehovah, e come un fenomeno fuori tempo, sono dunque un male.

Si scandalizzano per i peccati altrui (come se non fossimo tutti peccatori) - pur "non giudicando..." nessuno, a sentirli. Per esempio, non capisco proprio come si possa identificare il papa come la Grande Bestia dell'Apocalisse (perché il 666 è il numero di una persona), senza pur giudicarlo....

Poi aggiungono delle parole per creare delle interpretazioni che non sono altro che distorsioni del contenuto: es. gli angeli visti dai pastori a Natale avrebbero detto "pace in terra' con l'aggiunta della parola - 'soltanto" - "agli uomini di buona volontà" (che poi vengono identificati con chi la crede come loro).

Insistono moltissimo sulla validità degli scritti, come sola fonte non soltanto della verità, ma anche del rapporto con Iddio. A questo punto è utile ricordare il commento del Cristo "voi Farisei cercate negli scritti la salvezza, ma ecco che gli scritti testimoniano di me". Questo è tanto più importante in quanto siamo in mezzo al periodo della venuta del Cristo eterico (e non fisico come lo aspettano loro).

In fatti ci sono molti devoti, ma la loro devozione è non solo cieca ma è portata alla Bibbia, che viene adorata al posto di Dio. I fedeli sono tutti convinti di essere nel giusto, e che tutti gli altri saranno dannati se non si aderisce con loro. Ne consegue che per loro è inutile sprecare tempo stimando o amando un dannato. Ci si fa male inutilmente. O si vince col lavaggio di cervello, o niente. Credono di aver ragione solo loro. La logica ferrea armimanica li imprigiona.

Poi, trovando le affermazioni riguardo al rifiuto di accesso alla Nuova Gerusalemme per chiunque mancasse di amore nell'Apocalisse di Giovanni, riescono a disprezzare i loro stessi aderenti e predicanti. Così si estingue ogni amore umano (naturalmente quello di famiglia è rifiutato sulla base delle diverse affermazioni del Cristo del tipo: "Chi non mi ama più di padre, madre, fratello o sorella non è degno di me").

Per loro la Bibbia è fonte di ogni sapere, ma non si avvedono che così facendo ne fanno un limite di tutto. Lo Spirito non può essere limitato da qualsiasi libro, e questo a prescindere dal fatto che la devozione è ancora qui un impulso rimasto dal passato: dunque fuori posto, e dunque un male.

La maggioranza delle persone identificano queste sette come tali, a causa del lavaggio di cervello che applicano i loro proseliti. Infatti, questa tecnica che fu elaborata durante la guerra fredda, venne appunto dagli USA, ispirata dai loro predicatori che non mollavano, né giorno né notte, privando chi li ascoltava anche di sonno.

Oramai queste tecniche sono riconosciute come tortura dalle Nazioni Unite, ma questo non frena per niente i loro seguaci che hanno tentato di fare più volte così pure con me - al punto che ho perso la pazienza diverse volte, tra cui una dopo le 4 di mattina. Allora si ricade nel circolo vizioso della loro logica:-"Ma perché ti arrabbi a sentire la parola di Dio: non vogliamo altro che il tuo bene..."

Infatti, un particolare molto pernicioso sono le previsioni che hanno fatto delle opposizioni da parte del mondo riguardo alle loro sette. Ancora qui, si basano su una copia dello stile delle Bibbia, dove il Cristo avverte i fedeli delle persecuzioni a venire.

Ma i Cristiani, quando predicavano, avevano molti diversi punti da ridire sulla vita etica, ed una realtà spirituale da indicare: mentre questi moderni si mettono a ripetere lo stesso punto ad nauseam, insistendo su una visione molto materialistica del finimondo (che poi viene curiosamente respinto di volta in volta: per misericordia divina).

Naturalmente si parla molto sulla malvagità delle altre chiese, specie quella cattolica, ma anche delle altre, dove i fedeli son visti come credenti "tiepidi", che nell' Apocalisse saranno "vomitati dalla bocca del Signore".

Soprattutto contano sulla fine dei tempi, che li giustificherà nel loro comportamento (visto che solo loro saranno salvi). Insistono pure sull'imminenza della fine (ma dopo le stragi di Waco e di Jonestown, i più saggi evitano di dare date precise: ma anche perché già più volte, dal 900 in poi, non si è prodotto il finimondo al tempo previsto, e hanno visto quanto questo fatto li rende meno credibili).

Ma non bisogna dimenticare che queste sette sono ricche e potenti. Insistono spesso sul pagamento del 10% come ai tempi della Chiesa in medioevo che lo ha fatto l'istituzione la più ricca del mondo. Fanno certe opere di beneficenza per farsi vedere (come i farisei) come gli ospedali loro in America, ma la gran maggior parte viene ri-investita nelle conversioni, stampando scritti, bibbie, oppure creando scuole nelle zone in Asia dove ci sono masse di primitivi poverissimi da indottrinare. In questo modo diventano sempre più potenti, e le loro vittime sempre più numerose.

Nessuno infatti sospetta lontanamente che la loro fede non è altro che un contenuto di pensiero: che qualsiasi pensiero può essere seguito a ritroso sino alle origini spirituali, che la percezione possa portare allo spirito, o che la memoria pure possa esporre un sistema etico che contiene tutto il decalogo. Oppure che l’azione libera possa essere radice dell’amore, o che non occorre nessun libro per vivere una vita pienamente Cristiana, in autentica comunione e devozione al Logos vivente, che si trova nell io individuale di ogni persona, che sia credente oppure no.


Come funzionano
Rudolf Steiner disse che è più difficile provare il falso in una mezza bugia. Ed è proprio su di questo che contano gli avversari dell'umanità: le loro mezze verità sono menzogne intere.

Chiaramente, basandosi sulla Bibbia interamente come fonte di ogni etica, la concezione di intuizione etica e di fantasia morale è ben lontana. L'etica giunge dall'esterno, dalla Bibbia, e tutti sono costretti a conformarsi: oppure di rischiare l'ira divina.

L'idea di avere una coscienza individuale sviluppata, ed un angelo guardiano che agisce, o di portare in sé un legame individuale e diretto col Logos non solo è lontana, ma da evitare ad ogni costo: perché allora ognuno diventerebbe responsabile di se, della propria evoluzione, ed allora la loro setta non servirebbe più.

In queste sette è ben chiara la motivazione non è altro che il timore che incutono per mezzo del finimondo evocato costantemente. Non si agisce affatto per amore, nonostante quanto ci si faccia finta di farlo a causa della forma Cristiana dell'insegnamento: i cuori sono freddi e l'amore loro gelido e rabbrividente.

Identificano i nemici non come esseri che si manifestano nella vita interiore umana, ma come forze che intervengono nel mondo esterno: tramite fenomeni metereologici e vulcanici. Questo è perché sono soggetti ad una visione eccessivamente materialistica dello spirito, che impedisce peraltro ogni indagine del mondo interiore: è come quando sulle antiche carte marittime ci stava scritto "qui sono i mostri".

Col loro citare versi dalla Bibbia, nessuno si accorge che quelle parole son cariche di saggezza al punto di essere meditabili: cosa che naturalmente nessuno di loro farebbe mai. Ma il fatto che sono parole di potenza dona all'ascoltatore la sensazione luciferica di essersi elevato, pur rimanendo imprigionato nei loro dogmi.

Subito dopo le citazione bibliche, i pastori aggiungono banalità e spiegazioni eccessivamente semplicistiche di tutto: sempre collo scopo di sottolineare che solo essi sono i custodi di ogni bene per l'umanità in avvenire. Il fatto che i predicanti sono ingenui serve per promuovere l'illusione che queste sette sono innocue, mentre in realtà no lo sono affatto.

Naturalmente, in chiesa si canta molto; ma senza badare alle parole che si cantano. Queste parole sono per lo più semplicemente devozionali, ma a volte contengono delle grosse distorsioni alle quali si aderisce per sentimentalismo, grazie alla possibilità di far veicolare contenuti di pensiero come parole di inno, caricandole di forza sentimentale. Ci sono infine dei contenuti non biblici che sono associati alle citazioni dei testi riguardo al finimondo: per far muovere la volontà dei fedeli.

Poi ricamano molto le visioni apocalittiche per terrorizzare chiunque rifiutasse la loro dottrina. Ma non mollano: loro insistono su dottrine ripetute per obbligare il lavaggio di cervello dei loro seguaci.

Soprattutto cercano di fissare le capacità evolutive del Cristiano entro i limiti dell'antico testamento (che per loro è la legge eterna). Pur affermando il contrario, per loro Dio non è più onnipotente ma imprigionato nella Bibbia, il che limita i suoi possibili interventi, proprio come volevano farlo i Farisei.

Quando serve, loro possono aggiungere i miracoli e guarigioni per attirare/ritenere le loro vittime. Serve notare il modus operandi di queste guarigioni: invece di agire per mezzo della coscienza per portare la guarigione radicale della fonte del male, o per dare al sofferente le forze di consapevolezza di quanto guadagna interiormente dal processo di guarigione e del dolore, nelle sette oscurano la coscienza (quasi sempre il guarito sviene).

In tal modo non vi è evoluzione interiore dal male che il Destino divino (Logos, signore del Destino) aveva saggiamente imposto, ma invece si conquista un nuovo aderente/schiavo che andrà a fare pubblicità alla loro setta, senza aver capito niente.


Lo scopo
Anzitutto bisogna chiarire che lo scopo identificato qui non è quello dei seguaci, n`e dei pastori, che sono quasi sempre ignari ed altrettanto persuasi. Lo scopo che ci interessa come cultori della Scienza della Spirito, è quello delle entità avverse all'evoluzione umana che stanno dietro a queste sette.

Si tratta dei soliti sospetti - Lucifero in parte, per quello che riguarda la tendenza di sognare visioni apocalittiche di solitudine sofferente ed incompresa - Arimane per la rigidità materialistica dei dogmi inflessibilissimi e severissimi - ma più preoccupante è la partecipazione evidente dell'Anticristo, come ispiratore dell'odio che si oppone alle forze de Logos per mezzo loro.

Lo scopo più evidente è quello di accogliere ed imprigionare le anime umane in modo che non possano svilupparsi oltre. Questo si applica in particolar modo alle persone che hanno avuto un incontro interiore col Cristo eterico, che poi vengono isolate in queste sette, collo scopo di impedire lo sviluppo ulteriore.

Nessuno si avvede che l’incontro personale con il Logos avviene unicamente nell’eterico, e non nel mondo fisico: e dunque attendono ancora un’Avvento nel fisico, perdendo in tal modo la realtà (e quello che è peggio, il pieno impatto) della propria esperienza interiore.

Da questo fatto si vedono le conseguenze particolarmente nocive per l'umanità dal fallimento dell'Antroposofia come fenomeno culturale di massa. Le anime sono totalmente impreparate e cascano in trappola. Lo scopo poi è di preparare schiere di fedeli per la imminente incarnazione di Arimane ... appunto in America.

Uno scopo secondario è quello di impedire che si faccia qualsiasi esercizio o addirittura che ci si rifletta a quello che si vive. Questo perché l'impulso verso l'ascesi viene soltanto dalla decisione libera da parte di chi ha potuto rifletterci sopra.

In questo modo le coscienze delle persone si contentano delle affermazioni costantemente ripetute di essere nel giusto, perché una sensazione di disagio nell'anima è inevitabile. Per questo la ripetizione continua dei dogmi: per convincere e per convincersi anche.

In queste sette si manda il pensiero lungo binari fissi e stabiliti dall'esterno. Quello che importa appunto è la seconda parte, perché nella concentrazione noi pure mandiamo il pensiero lungo un percorso prestabilito: ma lo abbiamo scelto noi collo scopo di scoprire quello che succede in noi, per poi progredire. Lo scopo dei dogmi fissi è l'opposto; di impedire che si scopra quello che succede in noi e nella loro setta, per impedire il progresso.

In fondo si cerca di limitare la liberta umana per mezzo della paura. Si vieta tutto fuorché quello che è centralmente approvato. È proprio l'opposto della fantasia morale, dove si cerca di agire in ogni cosa per amore, persino quando, per esempio, ci si gratta la nuca, per effettuare la trasformazione degli istinti, per ascesi. Qui non vi è ascesi: si è salvi punto e basta, e non si trasforma niente per nessuno.

Infine non bisogna dimenticare il fatto che colla loro ossessione coll'Apocalisse, stanno gridando al lupo: in modo che dopo quando serve non ci crede più nessuno. Perché? Lo Steiner come già notato nell'introduzione ci ha fatto capire che siamo in periodo dell'Apocalisse dei Vangeli (viene il Logos nell'eterico, siamo nell'epoca di Michael, dopo il 1879 come sopra). Ma loro ci vorrebbero far credere tutta una caterva di superstizioni materialistiche: tra cui se non viene nelle nubi fisiche, il Logos non può essere il Cristo.


Spunti per risolvere il problema
Non serve opporre il male: tutto è nelle mani de Logos che opera in modo impensabile per noi uomini e dunque in modi che noi stentiamo a capire. Ecco un pensiero che merita essere contemplato, perché porta speranza terapeutica all'anima.

Bisognerebbe fare in modo che il male sia trasformato in bene: es. lo studio del nuovo testamento anziché quello vecchio, perché contiene consegne per il future più abbordabili dall'anima moderna.

Occorre usare e dimostrare ai discepoli loro lo soluzione di problemi etici per mezzo della coscienza morale e l'etica creativa. Una dimostrazione pratica vale molto di più dei loro discorsi, ma per questo occorre scegliere un problema senza riscontri in tempi biblici: es. la droga, ed i criteri per cercare di evitarla, basandosi sulla creatura che è l'uomo moderno.

Sarebbe utile fare del contatto con loro un terreno di prova per il vero Cristianesimo dei nuovi tempi: ovvero quello di Giovanni. Questo è totalmente innovante per loro

Si può, anzi dovremmo dimostrare nella pratica l'efficacia dei metodi della Scienza dello Spirito: meditando i Vangeli per farli entrare in noi come forze viventi collegandoci intimamente al Logos. Questo ci unisce con le forze del Logos per mezzo dell'ascesi.

Occorrerebbe portare incontro a loro le vere forze di luce, ossia la folgore del pensiero adamantino. Una dimostrazione nella pratica di questo va ben oltre le parole, e si può in questo modo fare prova del vero amore senza parole: del quale nel frattempo stanno diventando incapaci.

Per poterci riuscire sarà necessario amare gli esseri umani che sono intrappolati in tali sette: anche se devono poi trattarci come nemici dannatissimi. Questo è perché è nostro compito dare amore anche ai nemici, ed ancora amore e sempre amore.


Impulsi per il futuro
Possiamo affermare ad ogni modo che la Bibbia è quasi sempre stata incompresa. Da questa ottica il male non peggiore di quanto si è già visto. Già il Cristo disse ai farisei che scrutavano le scritture per trovare insegnamenti inutilmente: perché quei testi parlavano di Lui. Questo però non deve prescindere dal fatto che le sette impediscono lo sviluppo spirituale di chi entra in contatto con loro.

L'umanità che si è incarnata è numerosissima; soprattutto perché gli uomini volevano, incarnandosi, are l'esperienza della Venuta del Cristo nell'eterico. Ed ecco che quello che lo traversano, spesso si trovano in trappola.

Ricordiamo però che il Logos è Signore del destino: così come il Logos parla direttamente ai cuori umani nella Seconda Venuta attuale, il Logos potrà risolvere la questione attraverso lezioni del destino.

Questo però non è un esito auspicabile, perché sappiamo tutti che le lezioni del destino, sebbene efficaci, sono dolorose. Ed è per evitare i disastri futuri che ho scritto questo, perché la regola per evitare le lezioni del destino passa per la coscienza: una lezione appresa non ha più bisogno di essere sottolineata da dolore.

I guaio è che la Scienza dello Spirito (e l'Antroposofia dunque) hanno fallito il loro compito. Non hanno assunto il ruolo guida della cultura, ma ci rimane ancora una piccola possibilità per agire. Come previsto dal Dottore nelle conferenza sul lavoro degli Angeli nel corpo astrale, il centro della civiltà (che ormai si basa esclusivamente sull'economia) è passato in Asia.

Questo è in preparazione dell'adorazione universale di Mammon (denaro) che ci porterà agli estremi di egoismo necessario per la futura guerra di tutti contro tutti. Per questo pure gli avvenimenti del 9/11 hanno messo come avversari universali gli Islamisti (contro tutte le altre fedi) poiché loro pure hanno la fede cieca come nell'Antico Testamento. Ricordiamo ancora che il male è il bene fuori del suo tempo.

Aspettiamo ancora un poco per vedere sino a che punto fallisce la missione della Scienza dello Spirito. E questo quello che ci aspetta ora. In preparazione per una missione in avvenire che sarà pericolosa, dove lo sforzo spirituale per l'amore e per portare insegnamenti e la guarigione all'umanità in guerra sarà notevole, abbiamo una struttura di gruppi di lavoro in forma cellulare, capace di resistere alle tecniche di indagine tipo Gestapo dalla parte dei nemici.

Tutto questo può essere visto dal lato negativo, mentre di positivo ci sono i lavori possenti di immagine che sono stati immessi nella cultura anglosassone (e dunque mondiale) da J.R.R. Tolkien et C.S. Lewis ed altri, che poi vengono ripresi come modo di agire sotto la coscienza appunto dagli angeli custodi individuali (vedere conferenza qui sopra). In questo modo, pur senza passare per la coscienza di veglia, una etica penetra nelle masse, anche atee.

Il guaio principale che proviene dal fallimento dell'Antroposofia è che l'umanità non apprende a leggere le parole della vita stessa: non sa accogliere il linguaggio del destino, non ascolta le parole de Logos. È molto più facile leggere la Bibbia, che è vista come tesoro di tutta la saggezza, a disprezzo della vita mandataci dal Logos in persona.

Il Cristo vivente come Signore del Destino ci educa per mezzo di ogni malattia e di ogni esperienza, e di ogni incontro. Lui è luce che splende nelle tenebre e nella vita di ogni essere umano.

Per noi, seguaci della Scienza dello Spirito, si tratta di diventare collaboratori per imparare da esso, non rifiutando il dolore per mezzo di guarigioni miracolanti, ma accogliendolo con coraggio e perspicacia proprio. Così siamo capaci di scoprire proprio quella lezione della quale abbiamo bisogno per evolvere.

Concretamente, dobbiamo intensificare la nostra ascesi pratica, lavorare molto colla rivista di memoria per appunto scoprire le leggi del destino funzionante, lavorare sulla concentrazione per non perderci in deviazioni mistiche, ed in particolare amarci tra di noi, e con qualsiasi persona che il destino ci porta incontro per amare.

Il lavoro sulla coppia iniziato da Massimo Scaligero, che è il prototipo per l'amore umano in avvenire è importantissimo, e va prolungato nella vita fino ed oltre il possibile. La fratellanza fra noi cultori dell'ascesi è altrettanto importante come impulso per il futuro.

Aggiungo che l'esercizio dell'equanimità sviluppa il Manas; la pace di Dio che oltrepassa la comprensione. In modo analogo la positività sviluppa il Buddi, e la spregiudicatezza l'Atman. Sono tutte qualità di cui abbiamo bisogno ora, e sempre più in avvenire. L'azione pura ci permette di veder che anche una piccola iniziativa libera, come il presente articolo, può avere un impatto e la percezione pura ci permette di vedere chiaro di fronte a situazioni difficili.

Infine, vorrei raccomandare, come già fecero Massimo ed il Dottore, di meditare puntino per puntino, i Vangeli, cominciando da quello di Giovanni. E solo quando ce li siamo resi viventi in noi, per mezzo di un tale lavoro, che ci sarà possibile distinguere tra la corrente vivente e folgorante del Logos, e la logica fredda e ferrea degli avversari suoi e dunque nostri.


Postscriptum
Credevo di aver finito le mie osservazioni, ma poi sono andato a vedere in una chiesa popolare di Singapore (5000 fedeli al culto (!), ben 5 volte ogni domenica). La manipolazione sentimentale dei credenti è chiarissima per chi sa osservare: si comincia con degli inni (con le stesse modalità sopraindicate) cantati in gruppo stile rock.

Questi sono concepiti con una serie di accordi per commuovere l'anima, mente la cassa bassa della batteria amplificata è apposta accordata per trasmettere il ritmo al plesso solare in modo ipnotico: agendo sull'anima degli ascoltatori con raffinatezza. Poi, per commuovere ancora di più hanno messo sul palco un coro di bimbi, che cantavano inni infantili con danze rock in modo da suscitare applausi e di commuovere chiunque non abbia un cuore di pietra.

Poi, dopo una comunione rapidissima (con sugo d'uva e ostia preconfezionati in plastica distribuiti a tutti all'ingresso) hanno incominciato la predica (in video pre-registrata e trovabile su YouTube) di durata di 90 minuti e passa, sul tema dei 4 cavalieri dell'Apocalisse (visto che anche per loro siamo alla fine dei tempi).

Naturalmente, l'analisi era scialba e leggera, ma le conclusioni diverse da ogni altra (poiché il nemico riconosciuto è la falsa dottrina). Ma non vi ci si immagina neppure l'idea che ognuno verifichi i fatti per mezzo di ascesi e di visione propria. Perché il pastore ed i credenti sono tutti spiritualmente ciechi, ma nessuno lo vuole riconoscere.

La benedizione di addio (benedizione a scadenza dopo una settimana si noti bene per far tornare) fu seguita da un altro inno rock per accompagnare l'uscita verso i gruppi di preghiera e di guarigione, con unzione con olio benedetto di chi ha bisogno di guarire. Questo per convincere, perché non hanno altro.
Ricordiamo che furono tre i discepoli che hanno seguito il Cristo dal Getsemani verso il Calvario : Giuda, Pietro e Giovanni. Giuda lo fece ino uno stato di possessione demoniaco, come viene detto nel vangelo di Giovanni ; poi quando rivenne in sé, tentò il rimborso disperato, in quale stato si uccise.

Pietro lo fece in uno stato di coscienza ottuso, semi-dormiente, che lo portò a negare il Cristo tre volte, prima di rivedersi e poi poter prendere il ruolo di Apostolo dopo la Resurrezione come si racconta alla fine del vangelo di Giovanni.

Giovanni invece, fu la figura del giovane nudo che fuggi all'arresto del Cristo, ma che poi è stato capace, dopo l'iniziazione conferitagli dal Cristo nella tomba di Lazzaro, di seguire tutti gli avvenimenti in ispirito.

Queste tre figure stanno anche come archetipi per il modo in cui possiamo accoglier il Cristo, tornato ereticamente. Possiamo attendere in chiese indemoniate, trappole concepite per gli incauti, nelle quali, poi, avvenuto il risveglio, molti saranno i rimpianti. Si potrà passare ad altro solo per vie invisibili alla visione comune, solo per misericordia super-umana.

Si può anche vivere nelle chiese tradizionali di Pietro, affermando di attendere la venuta del Cristo ottusamente, materialisticamente, per poi accorgersi di nulla prima che non sia troppo tardi. Lì ancora, come Pietro saranno molti a rimpiangere.

Ma come Pietro è stato appoggiato e soccorso da Giovanni (che lo fece entrare davanti al tribunale per la conoscenza personale che aveva), il che lo ha permesso di maturare al punto di poter accettare la commissione apostolica dal Risorto, noi, membri della Chiesa occulta di Giovanni possiamo e dobbiamo soccorrere i nostri fratelli e sorelle che stanno dormendo: in modo che possano svegliarsi pure loro, e cominciare la maturazione che permetterà di accogliere il Risorto come cuore intimo e consigliere perpetualmente presente ai fianchi nostri sino alla fine dell'evoluzione.

La comunione col pane fu celebrata da Logos davanti ai 5000, che lo volevano incoronare perché poteva togliere loro la necessità materiale (e credevano dunque ogni destino, come si vede nella ricerca permanente di guarigioni ecc.); poi in gruppo di dodici (poi undici quando uscì Giuda indemoniato) che fondò la comunione Cristiana ed i riti cristiani ovunque.

Ma non dobbiamo dimenticare che accanto all'ultimo pasto col pane e vino assieme agli undici, esiste quello accanto al lago dove il Logos diede commissione apostolica a Pietro e implicò che Giovanni avrebbe dovuto preparare il suo ritorno. Ecco il momento del ritorno del Logos eterico è venuto: sta a noi, discepoli di Giovanni di entrare in attività per accompagnarlo.

È pur chiaro il destino di chi crede a un ritorno del Logos nel fisico: non solo un’attesa eterna in quello che sta diventando un mondo sempre più infernale, in quanto prototipo materialista dell’inferno, per definizione avulso dallo Spirito vero - ma anche no aver notato il ritorno autentico del Logos quale signore del Destino nell’eterico.

Mancando questo, mancano pure i mezzi per svilupparsi oltre, e dopo un certo periodo (da misurarsi in secoli) i fratelli che avranno compiuto il lavoro interiore necessario per avanzare col Logos, non potranno più tornare indietro per aiutare i simili: proprio perché simili non saranno più, ma saranno una nuova specie, subumana, in quanto sotto il livello di quello che sarà l’umanità redenta dal Logos. Non avendo essi sviluppato le capacità per trasformare il loro mondo, il loro sviluppo avverrà per forza a parte.

Il Logos è tornato ed ora è il Signore del Destino: ne toglie o ne aggiunge a chi decide Lui, perché vive al centro di ogni Io. Questo si svolge forse in modo incosciente per un periodo provvisorio nel caso di certi, ma l'Io e venuto ovunque. I segni si vedono ovunque, in Oriente come in Occidente.

L'indizio classico è l'innamoramento che come evento si propaga dappertutto, in modo notevole in Cina ed in Corea, ad esempio. Ma nessuno capisce di che si tratta; che un Io possa vedere il potenziale di sviluppo di un altro Io per grazia divina.

Le tecniche del Graal sono le chiavi per passare alla tappa successiva. Le tecniche della scienza dello spirito sono gli utensili coi quali possono diventare applicabili, per mezzo della vera conoscenza e successiva maestria di sé, il che è obbedienza al Logos che forgia il destino in noi.

© M. Willan 2014



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Il tramonto spirituale in Oriente


Introduzione e contesto
Nella conferenza sul lavoro degli angeli sul corpo astrale umano, Rudolf Steiner disse che se l'iniziativa della Scienza dello Spirito dovesse fallire, gli angeli dovranno agire in modo diverso sulle anime umane, seminando sogni impressionanti per indicare le lezioni di cui l'umanità ha bisogno sotto la soglia della coscienza, poiché coscientemente non avremo imparato ad accogliere quei contenuti.

Il risultato esterno sarebbe che il centro della civiltà umana si trasferirebbe in Oriente. Quelli che hanno visto la trasformazione mondiale economica degli ultimi decenni possono dedurre da questo fatto che lo sperimento antroposofico è fallito.

Oramai sono circa otto anni da quando mi sono trasferito nel Sud Est Asiatico, ed ho abitato a Singapore, in Malesia e nel Vietnam. Ho viaggiato estensivamente, a Brunei, a Hong Kong, Macau, in Thailand, in Cambogia, Indonesia e Sri Lanka tra l'altro. Ho amici in Giappone, in Cina, in Korea del Sud e nel Myanmar. Questo mi da una perspettiva quasi unica tra i discepoli della scienza dello spirito.

La prima cosa da notare nella regione è la quantità degli abitanti. Semplicemente l'Indonesia ha più abitanti che in tutta la CEE. Ma le nascite scendono a Singapore, in Korea del Sud ed in Giappone. Si direbbe che un fattore che porta successo economico è la quantità discendente delle incarnazioni: ma è piuttosto l'opposto, in quanto l'egoismo che accompagna il successo porta a voler meno figli con chi dividere le spoglie.

Il fenomeno delle incarnazioni numerose è chiaramente voluto dal destino. Lo Steiner affermò che saremmo numerosissimi: al punto di quasi svuotare la popolazione dei non incarnati, proprio perché tutti vogliono assistere alla venuta del Cristo eterico. In questo conteso è notevole osservare che dopo la guerra del Vietnam (che quelli chiamano la guerre Americana) sono cominciate a scoppiare le nascite in un nuovo "baby boom".

Ma coincide il fenomeno con la politica del figlio unico in Cina. È come se la volontà per incarnarsi fosse tanto forte che i nati volessero esserci in qualsiasi modo: e dove nasceranno contasse molto meno del fatto di essere qui tra di noi.


Perversione spirituale delle principali religioni orientali
Come lo Steiner identificò i gruppi esoterici anglo-americani che volevano manipolare lo Spirito in Occidente, come fonte della maggior parte dei problemi occulti moderni, tra cui la prigione occulta nella quale l'Antroposofia è rinchiusa), in Oriente identificò la devozione spostata verso personaggi o indegni, o fabbricati o manipolabili, come il principale problema di devozione in Oriente.

La prima osservazione è che il famoso misticismo orientale è, più che qualsiasi altra cosa, un'illusione occidentale, che non corrisponde affatto alla verità, salvo rare eccezioni. Vediamo le principali religioni in Asia, una per volta, incominciando colla più antica, l'animismo. Questa prende pure le forme di diverse venerazioni degli ante-nati, ovunque in Asia.

L'animismo sopravvive in Borneo in Malesia ed in Indonesia, ed in regioni remote delle Filippine ed in Cina, ma appunto in queste società è sempre più contrapposta al materialismo dei giovani. Questi partono vivere in città, con lo stesso cinismo che conosciamo nelle nostre città occidentali.

I credenti, spesso stregoni elementari, vengono usati da altri come "bomo" o stregoni da popolazioni di credenti in altro, per gettare le sorti (solo che non funzionano sugli occidentali). Siamo chiaro su di questo - non è che noi siamo protetti dal Cristo, ma il nostro pensiero è talmente morto da non accorgersi di niente quando essi agiscono.

La parola Induismo infatti raggruppa tante, tante tendenze e scuole ed approcci diversi. Per semplicità le raggruppo tutte assieme, e non distinguo tra il Sikhismo, il Bahai, o i Jain ecc. perché sono tutte sette "neonate" in qualche modo, che tentano di riportare l'induismo alle vette che ha perso. Oramai, il pensiero Indù è tanto inquinato dai culti di tanti ma tanti santoni (spesso con baffi e spadone impressionanti), che si ha quasi del tutto perso quanto c'era di più nobile.

Per esempio, le immagini erotiche che figuravano all'esterno dei tempi per indicare quanto bisognava lasciare all'esterno, sono essi stessi diventati motivi di pellegrinaggio salace da turisti affamati di carne umana. La religione indù era sempre stata complessa, ma oramai si tratta di semplice confusione.

In tale confusione si trova la proliferazione di Bramini che, in quanto preti, vendono i loro interventi di preghiera (o anche prestazioni "occulte" se hanno la possibilità di farsi passare per maghi) a chi ha beghe diverse che possono alimentare la loro rapace sete di danaro.

Tali Bramini, se hanno avuto abbastanza successo coi loro seguaci, dopo la morte vengono poi annoverati tra gli dei nel Panteon Indù, in modo che si possa occultamente sfruttare il loro culto per scopi loschi (si può addirittura parlare di stupro dello spirito), e pure per lucro.

Pur di guadagnare, visto che arrivano orde di ingenui (comparativamente ricchi) da Occidente, molti no esitano a farsi guru a pagamento in modo più o meno palese, adoperando tecniche per incassare sviluppate lungo millenni. È pacifico che era anche per ripulire tali pratiche che era venuto incarnarsi il Buddha.

Purtroppo il Buddhismo, come esiste in Cina, nel Tibet e nel Sud-Est Asiatico non è per niente immune alla decadenza religiosa che ormai ha malato ogni credenza in Oriente. Anche qui, ad esempio in Thailandia, ci sono venerazioni superstiziose di diversi monachi deceduti vecchi, al luogo ed al posto del Buddha. Questo non solo prende la forma di guarigioni "miracolose” (naturalmente a pagamento) ma anche la vendita di oggetti di "potere" come amuleti/immagini loro.

Come la chiesa medioevale in Occidente, in Oriente oggi i monachi se la passano bene: i monasteri sono in genere ricchi, ed i monachi vivono a sbafo delle popolazioni. Queste sono spesso molto più povere di loro, e l'elemosina raccolta rappresenta il meglio di quanto c’è, dato che molti fedeli preferiscono la fame. Questo senza contare la situazione nel Myanmar dove certi monaci predicano l'odio contro gli infedeli Rohindra (mussulmani) che vengono poi perseguitati a morte, incendiati dalle folle.

Poi nelle città ci si incontrano a diversi punti dei "monaci" pellegrini che chiedono elemosina in cambio di qualche figurina del Buddha: ma che poi non sono affatto monaci ma semplicemente truffatori.

Nella gran maggior parte dei tempi del Mahayana ci si trova una miscela di diverse credenze nello stesso luogo. Questo è molto palese a Singapore ed in Malesia, ma si trova anche a Hong Kong ed un po’ ovunque. Si va a pregare il Buddha (o la sua forma futura prevista come femminile - Maitreya) allo stesso posto ed allo stesso modo in cui si venera le figure dei santoni del Taoismo. Si aggiunge anche alla miscela il culto Confuciano (poco praticato in verità).

Questo è a tale punto che ormai è quasi impossibile, salvo rare eccezioni, fare la distinzione tra le credenze. In ogni caso, si prega con chiaro scopo egoista e materialista: chiedendo un posto migliore, soldi, macchine, case, mariti, moglie ecc. In molti templi si aggiunge la pratica della divinazione per mezzo dell'I-Ching o simile: e certi preti o monaci hanno saputo farsi celebri e ricchi, poiché le loro interpretazioni sono a pagamento si capisce. Stranamente, più deprimenti sono le sorti predette, più la gente viene a cercarle.

La superstizione vale più di qualsiasi cosa in tali tempi: e le religioni che esistevano originalmente sono raccolte solo in qualche rito che viene eseguito ad uso di spettacolo, specie a capodanno Cinese (o Thai ecc.). Ad esempio, in templi del Taoismo si venerano certi generali, che vengono assegnati a scopo di culto per ognuno che viene per la prima volta a visitare, allo stesso modo in cui si legge l'oroscopo dell'Ariete nel giornale in Occidente.

Il Confucianesimo è in pratica ridotto soltanto ad uso nel governativo, Questo si vede chiaramente a Singapore ed in Cina/Hong Kong. Il popolo viene reso tranquillo dal panem et circense economico, mentre la classe dei mandarini viene reclutata tra i migliori intellettuali che avranno una vita ricca (a Singapore, gli alti funzionari hanno un salario di quasi 1,000,000 € all'anno - senza contare i bonus!).

Per chi volesse disturbare l'equilibrio del sistema invece ci sono delle punizioni draconiane per dissuadere (es. comunemente, la pena di morte per lo spaccio della droga). Ma è chiaro che qualsiasi interpretazione spirituale del Confucianesimo è esclusa; è vista solo come la tecnica del buon governo, a prescindere dalle innovazioni dubbie importate/imposte da Occidente, come la democrazia.

Si potrebbe pensare che in un tale mondo, l'Islam, che ricordiamo è una fede fondata per poter migliorare le teste calde, potesse portare una limpidità che possa essere utile. Invece non è il caso. A parte la questione dell'integrismo Islamico, che ha incendiato ogni forma della fede, mettendo Shia, Sunni e Sufi in stati di eccitazione omicida (e spesso a vicenda), ci sono tuta una serie di miscugli superstiziosi, con credenza animiste e di pura stregoneria: i "bomos".

Questi sono altrettanto poco ortodossi quanto gli stregoni Yezidi (cosiddetti Satanisti) nel medio-oriente, oppure le figure dei Marabut in Africa. Si ha un bel vietare la stregoneria nel Corano, o i rapporti con i Djinn, ma la sparizione del volo MA 370 a Kuala Lumpur è stata seguita da un intervento di stregoni islamici (i Bomos) che non hanno trovato meglio degli altri.

L'Islam, invece di religione che unisse l'uomo con le sfere divine, è diventato una questione politica, con tante opinioni che dividono i fedeli. Esistono Imam che sono altrettanto venerati quanto i santoni nel Buddhismo, o i generali del Taoismo, e i dei nelle cui schiere vengono annoverati mercanti neo-morti nell'Induismo. E pure qui, si prega per egoismo (anzi a sentirli, certi Imam si lamentano contro Dio, pregando, tu hai promesso tanto, perché mi lasci nella misera?).

Anche qui, come ovunque, i fedeli non pregano per innalzarsi verso Dio, per cercare di migliorarsi eticamente, ma per chiedere doni materiali: il culto di Mammon che oramai è diventato universale. Universale, perché non dobbiamo illuderci che la situazione sia migliore nelle chiese Christiane, o nelle pochissime Sinagoghe in Asia.

Nessuna rassegna delle religioni dell'Oriente potrebbe essere completa senza contare la parte sempre maggiore che hanno l'agnosticismo, l'ateismo, ed il materialismo più ottuso in Asia. Perché bisogna dire che esiste oramai una fede ben stabilita nelle capacità della scienza/tecnologia per risolvere ogni questione, anche etica, sociale ed umana. Senza contare dell'idolatria più palese che si incarna per certi prodotti umani: articoli di lusso, dalle borse alle vetture ed agli orologi ecc.

Manca soltanto a questo riassunto un'esperienza personale del Shinto del Giappone, ma da quello che mi vene dagli echi di quel paese quaggiù al sud, non pare che la situazione sia molto diversa. I "Byakko" agiscono come gli stregoni per i superstiziosi, che sono altrettanto numerosi e motivati dai soldi (o il sesso) in Giappone come altrove.


Il culto di Mammon
Non voglio prendermela in particolare con gli orientali perché loro amano i soldi: infatti hanno imparato che i soldi ortano potere da noi in Occidente. Infatti, ci ammirano al punto di voler copiare ogni cosa da noi (a parte certe decadenze che non accettano, come la droga che penetra malgrado loro, ma ogni altra è benvenuta). Certo copiano con grande entusiasmo il culto del materialismo ed adorano il danaro più che da noi, addirittura fondano le idolatrie dei marchi; per esempio qui adesso si adora Louis Vuitton, Prada, Gucci o Chanel. Ma nessuno se ne avvede.

Per i ricchi qui è normale avere servi (o piuttoste serve) da abusare, avendo condizioni di vita da imprigionati, lavorando dalle 6 alle 23, facendo pulizia, cucina e cura di bimbi ed anziani. Spesso si finisce alle 23 dopo aver lavato (ogni girono) l'auto sacra del padrone. Poi non si contano gli abusi, gli stipendi non pagati, le botte date, e più sevizie, torture, stupri ecc.

L'unica colpa spesso che si ha commesso è il peccato di incarnarsi in un paese povero ed avere una famiglia da sfamare mandando soldi in patria (che poi son neanche lo stipendio di un manovale). Ogni anno muoiono le serve, più o mano tanti quanti muoiono per incidenti stradali in Europa.

Come sistema governativo adottato in modo più o meno pervadente, vediamo il Neo-Confucianesimo governativo. Questo in fondo è niente di meno del vecchio panem et circense come incentivo, e come forza dissuasiva le multe (siamo realisti: queste funzionano per chi adora i soldi) oppure la lunga prigione o anche la pena di morte per quelli con i quali questo non funziona. In Tailandia si manifesta o per avere leggi più draconiane contro la corruzione, o per evitare il ritorno di governi autoritari.

Si capisce che esiste la democrazia, ma è una democrazia di stile, non di fondo. Qui i ricchi sono venerati (e si comportano come tali). Basta vedere il comportamento di un miliardario Cinese nei confronti della polizia locale per capire: quello di un datore di lavoro nei confronti di un impiegato rompiscatole.

Salvo rare eccezioni (tra l'altro qui a Singapore, per eccesso di Neo-Confucianesimo), la corruzione è uno stato di fatto ovunque. A prescindere dall'Indonesia ed il Vietnam, che sono riconosciuti tra i paesi più corrotti del mondo, lo stesso fenomeno si trova in quasi ogni paese povero qui in Asia, dove la polizia è pagata così poco che deve inventare delle multe da intascare senno non si riesce a vivere.

Anche in paesi che si considerano come sviluppati come la Corea, esiste un sistema di nepotismo negli affari, che non è altro di un rimasto delle vecchie anime di gruppo. Ma in tali casi, diventa impossibile far carriera se non si appartiene alla buona "Chaebol", ed all'interno loro esiste un rigidissimo sistema gerarchico, pronto a soffocare qualsiasi iniziativa libera. Il fenomeno esiste in forma simile dappertutto in Asia.

Poi, nel Vietnam come pure altrove, esiste il sistema che impedisce di fare carriera, perché per essere assunti occorre acquistare il posto, pagando lautamente il capo che assume - in genere oltre tre volte il salario annuo. Chi non è ricco per forza si trova in posti inferiore; ma anche in tal caso non finisce lo sfruttamento economico, poiché se si viene a sapere che altri nella famiglia del dipendenti hanno proprietà o società in proprio, è considerato di rigore ospitare il capo (e naturalmente sua famiglia) che vengono a consumare e rifornirsi gratis. Senno, addio posto, ed addio raccomandazioni per il futuro.

In Indonesia ad esempio la corruzione è endemica e sfrenata. Non solo si attende di dover corrompere ad esempio l'infermiere al servizio urgenze dell'ospedale per poter vedere il dottore, ma pure il dottore per aver la ricetta per le medicine, poi si corrompe in farmacia per avere le buone medicine (e non i falsi che provengono dalla Cina ed altrove). Si capisce che non si tratta affatto di generici.

Non solo questo, ma gli ingorghi della capitale Giakarta sono voluti e creati, poiché le autostrade sono a pagamento in zona urbana, ed accessibili solo dalla corsia rapida (con file di accesso al pedaggio dunque) che naturalmente si trovano nella corsia rapida. Questo perché non rinuncia neanche a quei 50 centesimi che potrebbero servire al bene pubblico, perché quando si tratta di soldi il bene pubblico è ben lontano.

Questo perché in Asia, hanno imparato dall'America i sistemi "moderni" (gli inglesi rappresentano il passato che anche se è stato a volte contestato è in genere visto come positivo - specie in confronto all'impero Giapponese durante la Seconda Guerra Mondiale). È palese a chiunque che gli Americani, anche se si protestano Cristiani, hanno una fede che permette comportamenti molto egoisti.

Si affermano democratici, ma con una democrazia che manca il potere ad esempio di proibire a società commerciali ricche di vendere manipolazioni genetiche al popolo che non ne vuole. Normalmente, una società che ha un prodotto che nessuno vuole fallisce. Ma in America hanno trovato un’altra soluzione. Il popolo è obbligato a non saperne niente a causa di leggi che proibiscono che let etichette rivelino i fatti (promosse e sovvenzionate da “lobbyists”, pagati dalle società del settore genetico).

Si impara a giocare così. Addio leggi etiche. Addio regole dell'offerta e della domanda. Tutto si vende (addirittura i bimbi in certi paesi in Asia). Questo perché? Perché in fondo, in Asia hanno imparato la vera religione dell'Occidente: il culto di Mammon, ossia del denaro.

I ricchi possono tutto. Col materialismo no serve la coscienza perché il bene ed il male non esistono - ci sono soltanto le regole della società, e quelle vanno manipolate per permetter ai ricchi di fare quello che loro pare e piace. Basta non disturbare il sistema e si va avanti così, indisturbati, poiché hanno capito tutti, che è più intelligente diventare ricco per godere della libertà di comportarsi da animale, che non opporsi e finire la vita nella misera e nella sofferenza.

Ma visto che Dio non esiste (o più precisamente no n si sa), si va in chiesa, al tempio, al monastero ecc. Non importa la quale: tutte le religioni si valgono per le masse. Forse, colla ricchezza si sceglie una religione che si trova più accomodante, ma in genere se ne praticano diverse: a Hari Raya ci si fa il cenone con i Mussulmani, si accendono le candele con gli Indù e si balla a Deepavalli (o Diwali nell'allocuzione dell'India del Nord) si festeggia la nascita del Buddha la giornata di Vesak, e ci si scambiano i doni a Natale.

Questo a scopo di assicurazione. Ci si scommette su di tutto, perché ci si ha paura di perdere al gioco. La questione di quello che è giusto o morale non c'entra affatto. Dicono sempre : è la nostra tradizione, e volendo, se diventa difficile, ci si può aggiunger "in famiglia" per le fedi più esotice, come il Cristianesimo. Infatti fede non ce n'è mai - solo superstizioni e cinismo.

Naturalmente, queste sono generalizzazioni, e come tali sono poco precise. Certo, c'è chi prende la propria tradizione sul serio, e molti sono quelli che non praticano la meditazione soltanto nelle "Spa" per rilassarsi durante il massaggio, ma credono pure che possono attingere all'illuminazione per tale mezzo.

Solo che non si avvedono che le loro tecniche, tutte antiche, si basano sul concetto del ritorno indietro ad una condizione passata, presunta nel pensiero di essere (ma non garantita) migliore. Il guaio è che, anche se potessero riuscirci, sarebbe uno spreco di quanto l'umanità ha già acquisito come dominio sul mondo reale. Tale dominio, che si basa sul pensiero è vero, e va sfruttato per mezzo delle tecniche della Scienza dello Spirito per forgiare assieme i cambiamenti di cui noi, e la Terra intera ha tanto, tanto bisogno. Perché in caso contrario il disastro diventa inevitabile, per farci capire di aver sbagliato strada.


Fondamentalismo guerriero
Avendo appena tracciato l'immagine delle religioni in uno stato di decadentismo superstizioso ed una generale mancanza di fede che si traduce nell'adorazione subcosciente e materialista dei soldi, ecco che paradossalmente, ci sono certi che, avvertendo questi fenomeni come una minaccia alla propria tradizione, hanno voluto affermare la loro differenza da qualsiasi altra tradizione, per mezzo del fondamentalismo guerriero.

Forse il caso meno previsibile e quello dei monaci guerrieri buddisti, che sopravvivono non come la tradizione delle arti marziali tanto stimate in Occidente (ed applicate dalla mala ovunque, specie in Cina ed a Hong Kong e Macau) ma sotto la forma che si vede nel Myanmar nello stato di Rakhine. In questa regione, monaci buddisti infiammano le masse dei loro seguaci per andare a provocare delle stragi - e si tratta proprio di tentativi de genocidio, nei confronti dell'etnia mussulmana detta Rohingya.

La differenza delle loro credenze li ha resi identificabili come "forestieri", che ormai devono sopravvivere in campi isolati per la loro protezione, dove stentano a trovare addirittura viveri, tanto sono odiati dai buddisti. Si è arrivati al punto che il governo del Myanmar ha recentemente messo al bando l'organismo "Medecins sans frontières" perché loro, essendo Francesi per lo più, andavano nei campi per curare i malati Rohingya.

Questo era inatteso. Dal 2001 in Occidente si ha tendenza a voler demonizzare l'Islam e si sapeva ad esempio, che nell'Afghanistan i Talebani avevano demolito con esplosivo delle statue antiche del Buddhismo che erano iscritte sulla lista dei monumenti dell'Unesco. Questo o simile era la forma della lotta fondamentalista alla quale ci si attendeva (dimenticando quanto è stato distrutto dalle chiesa nei primi secoli Cristiani nel periodo dell'iconoclasmo).

Non si tratta poi di vedere solo qui un buddismo violento. Ricordiamo che le diverse sette che hanno avvelenato la metropolitana a Tokyo ed altrove, sono nate da una fusione curiosa tra il Buddismo ed il Shinto, prendendo una forma perniciosa. ma Quella setta non è unica: nel Giappone come in Corea sono molte le sette considerate pericolose, tanto quanto le varie mafie locali (triadi, Yakuza o altro).

Da un certo punto di vista sembra che sia l'Islam contro tutti. Lo Steiner aveva detto che se noi non riusciamo il tornante culturale che dobbiamo realizzare, allora si anticipa la guerra di tutti contro tutti: ed in fatti il fondamentalismo islamico sembra essere posto lì, assieme al Jihadismo, pronto ad essere messo in moto come guerra pronta ad essere lanciata contro Occidente (che sia materialista o fondamentalista "Cristiano"). E poi essere lanciata contro tutti, ovunque, compresa ogni forma dell’Islam, Sunni, Shia e Sufi, volti uno contro l’altro, come già avviene nell’Iraq ed altrove.

Non dimentichiamo per altro i magni di sangue che ci furono in India alla divisione tra India e Pakistan (che poi si è divisa per guerra civile per formare il Bangladesh). C'era mio padre, e si sa ma non è sottolineato, che perirono nelle stragi tra credenti dei due gruppi etnico/religiosi, più morti che in tutto il resto della Seconda Guerra Mondiale, compreso Hiroshima, compresi i campi di concentramento. Mio padre se la cavò unicamente perché era con truppe Buddiste famose: i Gurkha. Bastava che si facesse pronunciare il loro urlo di guerra durante la rissa, e tutti sparivano. Se no la strage continuava. E gli echi persistono oggi da ambo lati delle frontiere.

Questo non tiene conto dei diversi conflitti interni per questioni di religione, come l'assalto sul tempio d'oro ad Amritsar che ha fatto molti morti qualche anno fa, motivò l’assassinio di indirà Ghandi - e fomenta ancora tensioni tra il Sikhismo (che conta diversi milioni) e la maggioranza Indù in India.

Nello Sri Lanka intanto, si stanno riscaldando le vecchie polemiche tra Buddhisti e gli Indù dell'etnia Tamil; soprattutto ora che si sta cercando di indagare che successe a migliaia di scomparsi da ambo le parti, specie subito dopo la fine della guerra civile. Le accuse tra buddhisti ed Indù volano tra l'altro anche nel Nepal, dove gli scandali della famiglia reale e la corte Indù non smettono ad infiammare le sensibilità buddhiste.

Questo poi può far abbandonare la posizione fatalista da parte dei giovani persino nelle Himalaya, dove stanno crescendo gli eserciti nepalesi Comunisti (e dunque atei) che reprimono il Buddhismo e sono nemici agguerriti degli Indù, mentre i comunisti si vedono pure aggrediti (sebbene eccezionalmente) da Buddhisti nel Tibet dove vogliono fare tornare il Dalai Lama sfrattato da Mao. Gli echi del comunismo e degli atei si fanno addirittura notare nel Bhutan vicino.

Occorre notare che si sta fomentando una vera cultura di guerra nell'Afghanistan e nel Pakistan vicino. Molti ignorano che la maggior parte delle armi dei talebani sono fabbricati oltre la frontiera nel Pakistan, nelle zone tribali inaccessibili al controllo della capitale.

Eppure questa cultura di guerra fa parte della loro storia, dove i Guerrieri Sikh ed Indù hanno combattuto da secoli l'invasione dai mussulmani Mogol.

In Malesia ed in Indonesia, dove l'Islam è più corrotto da influenze animiste, non ci sono state molte stragi, ma l'ostilità verso gli occidentali è tale che la maggior parte dell'Indonesia è sconsigliata ai turisti perché non si può garantire la loro sicurezza, tanta è l'ostilità nel loro confronto.

Ciononostante, ci sono problemi di conflitto armato Jihadista in Tailandia del Sud, dove gli estremisti si rifugiano oltre la frontiera Malese (in paese mussulmano) in città anche esse sconsigliate alla visita straniera. Avviene una lotta ramata simile nelle Filippine, e si ha appena firmato un accordo di pace dopo ben otto anni di lotta: bisogna vedere se tiene...

Persino a Bali ci sono stati celeberrimi attentati alla bomba provocati dalla minoranza mussulmana (gli indigeni son Indù al 95%). Hanno ucciso principalmente Australiani (supposti Cristiani) ma gli Ebrei, sensati essere Israeliti sono particolarmente presi in mira un po’ ovunque in Asia.

Intanto, in Cina, il comunismo che ha già tentato di fare fuori il buddismo interno (e ci è riuscito in gran parte) e quello del Tibet (e ci ha quasi riuscito) ora si trova confrontato alle sette Neo-Buddiste come il Falun Gong. Sono state intraprese repressioni violentissime, con lunghe condanne in prigione per revisionismo. Ci si parla di ogni abuso immaginabile, dall'uso dei prigionieri come cavie per sperimenti "medici" e ben peggio.

Quello invece che non hanno ancora osato affrontare è stata la crescita del Cristianesimo in Cina, perché coinvolge moltissimi: molto di più del Falun Gong, e la notizia non è generalmente conosciuta in Occidente.


Arrivo del Cristianesimo
In Cina, da più di dieci anni ormai, si sta verificando un fenomeno alquanto singolare: la gente, che ha solo conosciuto l'ateismo tutta la vita, dalla rivoluzione culturale in poi, si trova improvvisamente ad avere un'esperienza del Cristo. Questo avviene senza nessun contatto con un predicante, ne con la Bibbia, né con qualsiasi testo religioso che sia.

Naturalmente, in tali casi non si crea nessun dogma, ed i predicanti protestanti Americani, sono molto irrequieti perché vedono nel fenomeno una fonte di eresie di ogni genere. Perché non si tratta affatto di un fenomeno isolato, ma di qualcosa che si sta ripetendo con grandissima frequenza, ovunque, in villaggi rurali, come nelle grandi città.

Il partito comunista da parte sua, aveva tentato di controllare i fatti mettendo ad esempio la Chiesa Cattolica sotto la egide del partito: il che non è stato accettato da certi al Vaticano, e questo è motivo di diverse frizioni tra le due nazioni. Intanto, i Cinesi, sapendo l'atteggiamento Marxista nel confronto delle religioni in genere, si guardano bene dal frequentare chiese ufficiali, ed hanno messo in piedi una enorme rete di chiese clandestine, dove i credenti sono contentissimi di riunirsi attorno ad un unica immagine, oppure davanti ai Vangeli, o per incontrare un credente che ha vissuto all'estero, semplicemente per pregare assieme.

In questo la situazione echeggia la rinascita spirituale sotto il Comunismo in Europa Orientale, solo che non esiste ancora una persecuzione attiva da parte del partito; loro hanno per il momento altre gatte da pelare, e poi il fenomeno ormai coinvolge milioni e milioni di credenti di ogni tipo. Si dice che il partito ha paura del Cristianesimo...il che sarebbe anche comprensibile.

Per noi studiosi della Scienza dello Spirito si tratta ovviamente di incontri col Risorto nell'eterico. Malgrado i tentativi di sette Americane che cercano di stabilire dogmi vari per ammaestrare il fenomeno, in Cina non ci riescono ancora...per il momento.

Possiamo osservare noi che coloro che hanno incontrato il Risorto come sopra portano la propria luce interiore, anche se non ne hanno molta coscienza. La mancanza di coscienza è appunto dovuta al fallimento dell'Antroposofia come movimento educativo dell'umanità. È inutile cercare un responsabile: siamo tutti più o meno corresponsabili, se vogliamo ammetterlo. Ma la luce senza le pratiche interiori che formano la Scienza dello Spirito non cresce, ed ha tendenza a stagnare.

Il positivo di quanto avviene in Cina è il fenomeno dell'innamoramento, che ormai sta toccando ancora di più il popolo di quanto lo fa l'incontro col Risorto. Ma bisogna avere chiaro che anche questo è azione del Logos nel destino umano: poiché quando ci si innamora, l'Io superiore, che contiene il Logos, diventa visibile all'altro, il che provoca l'innamoramento, duraturo o meno. La politica del figlio unico in Cina poi, ha fatto che si è più attenti al partner di prima.

Bisogna anche precisare che questo fenomeno non è affatto limitato al territorio Cinese: gli echi dell'innamoramento come fenomeno di massa che determina i destini individuali si vedono in modo spiccato in Cina, a Hong Kong, nel Giappone (seppure contrastati dal grigiore della vita Arimanizzata dello Salaryman), qui a Singapore, in Tailandia, nel Vietnam, in Malesia, ed a Macao ecc.

Esiste nonostante tutto il rischio che delle sette Americane tentino di gelare il contatto col Cristo eterico, come provano altrove. Loro tentano che quelli che dovrebbero cercare il Logos smettano di farlo. Loro, nelle sette, pensano di avere il Logos nella Bibbia; e questo errore è proprio farisaico. Vorrebbero opporre il concetto assai vago della fede, a quello della conoscenza diretta, la quale sorge al contatto diretto: dall'esperienza nello Spirito.

Bisogna capire, e far capire che il Cristo eterico è il completamento di ogni religione. Nell'Islam è atteso col nome di Mehdi. Nel Buddismo col nome di Maitreya. Per gli Indù bisogna parlare di Avatar, e per gli Ebrei Moschaiah. Non importano i nomi: quello che conta è che persino gli Atei possano conoscere questa forza direttamente come sintesi di ogni sintesi: come pensiero vivente che trasforma la vita intera.

© M. Willan 2014



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Speranze future
La speranza per l'umanità viene dal nuovo ruolo del Risorto, che è tornato nell'eterico: quello del Signore del destino. Questo ruolo non è limitante: anzi vuol dire che chi ha capito le lezioni del destino potrà evitare il peggio, perché ha già appreso quanto deve imparare per il mezzo della sofferenza.

Questo ruolo nuove fa parte di quanto disse il Risorto ai discepoli: "c'è molto altro da dirvi ma voi ancora non avete la forza per portarlo". Da questo che si realizza oggi, si deve capire che ora noi, discepoli della scienza dello spirito, dovremmo trovare la forza per portare avanti queste innovazioni nella vita vera.

Come? Imparando dalla vita stessa, così come abbiamo imparato a farlo col mezzo degli esercizi. In tale modo, il Risorto che incomincia ad essere ai nostri fianchi come fratello e consigliere, è quello che ci fa progredire verso l'avvenire in modo libero e giustificato; invece del modo prematuro voluto da Arimane, o di voler tornare indietro come vorrebbe Lucifero.

La coscienza è appunto il punto centrale per il progresso dell'umanità. Almeno così dovrebbe essere, per lo meno per un numero di noi che potranno poi andare a divulgare le tecniche. È più importante ancora, l'atteggiamento di scrutare la propria coscientemente per apprender il linguaggio del destino, perché in fondo è il linguaggio parlato dal Signore del destino: il linguaggio del Logos. Cercandolo si troverà: questo è già stato promesso.

Se non ce la facciamo ora noi, il rischio è che si debba imparare per il mezzo del dolore karmico. Le lezioni allora saranno date non da quanto abbiamo potuto imparare noi, per libera iniziativa, ma verranno inculcate dagli angeli durante il sonno. Questo è ormai iniziato per diversi, ma la tragedia è che si progredisce da incoscienti, perché non si è stati capaci di cercare le lezioni della vita per iniziativa libera individuale.

Come mezzo per evitare questa evoluzione inconscia, propongo che facciamo noi, subito una scuola degli incarnati, per echeggiare quanto è stato fatto da Michael nel mondo dei morti: per preparare la venuta del Logos nell'eterico. Ci sono stati degli antecedenti: le prime tre classi della scuola esoterica della Società Teosofica iniziate da Steiner: che sono la fonte dei 5 esercizi, di diverse meditazioni e così via.

Poi ritentò con la Prima Classe della Società Antroposofica, dove per mezzo di lezioni e meditazioni lo Steiner ha provato a rendere più semplice il lavoro di trasformazione di sé. Questo è il lavoro più serio (grave) di quanto incombe a qualsiasi essere umano: ma che fu sprecato da coloro che vi aderirono in modo sbagliato.

Massimo Scaligero invece, tentò di esortarci a fare il lavoro di trasformazione di sé, servendoci degli esercizi vari come utensili, ma senza voler creare qualsiasi organizzazione esterna che fosse. Questo è chiaramente l'atteggiamento giusto, come tra l'altro lo fu il creare una struttura cellulare (per poter opporre le opposizione selvagge che saranno inevitabilmente lanciate contro di noi prima o poi).

Penso che ora tocchi a noi di fare qualcosa di simile. Possiamo servirci delle iniziative del passato. Possiamo anche mettere a frutto quanto è stato sviluppato mondialmente in mezzo ai praticanti di diversi orizzonti, per poter creare la possibilità di promuovere dei viaggi di studio, per esempio. Questi si possono anche finanziare per mezzo di appelli lanciati a chi ne trova l'interesse, come contributo volontario, usando come modello il crowdsourcing finanziario su internet.

Questa iniziativa si basa solidamente sulla comunicazione. Il momento è venuto di mettere al mondo dei nuovi scritti, e questa volta direttamente in lingua inglese, perché ormai si deve oltrepassare le frontiere linguistiche di ogni popolo. Che lo vogliamo o no, l'inglese è diventata la nuova lingua franca del mondo. Sono personalmente disposto ad aiutare, in quanto sono di professione traduttore ed interprete di madrelingua inglese.

Ma ci vuole anche altro. Delle case editrici che collaborino (e bisognerebbe uscire dal ghetto delle case editrici Antroposofiche), e chi sa fare anche video filmati da mettere su YouTube, chi sa agire nelle Social Media, chi sa programmare siti Web per ottimizzare i motori di ricerca, ecc. Perché mentre noi attendiamo, le sette false non ci aspettano prima di muoversi, come hanno già fatto.

Michael come angelo della comunicazione ci aiuterà a far risvegliare le anime di chi legge, o riceve in qualsiasi modo. Sta a noi scoprire il contenuto voluto dal mondo dello Spirito ora, nel mondo reale di oggi. Noi dobbiamo certamente far esercizi, ed insegnare a far esercizi, per far capire cosa è la vita, cosa è il destino che attraversiamo tutti prima di morire. Così facendo, fonderemo di nuovo, per la ennesima volta forse, la scuola di Michele in mezzo agli incarnati.

Ma questa nuova scuola sarà per forza internazionale, con vocazione a passare ovunque sul pianeta: ovunque ci siano uomini di buona volontà. Quella buona volontà è la libera iniziativa per fare il lavoro per conto di chiunque, ed incoraggiare pure chiunque a venire a darci una mano: i lavoratori sono pochi ed il lavoro enorme.

Noi dobbiamo sacrificarci per amore di quelli che non sono stati capaci di fare altrettanto, perché la carica di ego in loro è ancora sopraffacente. Non si tratta di essere noi più degni, ma di servire umilmente chi non è ancora capace di fare altrettanto.

Questo fino a quando non potranno agire loro ai fianchi nostri, addirittura anche se poi ci perseguitano. Bisogna pure avere il coraggio per prepararci ad una tale possibilità, che arriverà certamente colla guerra di tutti contro tutti, e forse prima se noi non riusciamo ed il destino dell'umanità si accelera.

Allo stesso modo in cui l'amore Graalico si gela se non c'è lavoro interiore, dobbiamo fondare la nostra inchiesta della vita sullo studio, sul dare lezioni a chi ne ha voglia, dando consigli ovunque, e specialmente insegnando le discipline dei 5 esercizi, della meditazione, la pura percezione e la rivista di memoria.

Siamo ben chiari, insegnare a fare non vuol dire affatto pensare al posto dell'altro: ma vuol dire fornire i mezzi pur che lui, a suo turno, faccia lui stesso il lavoro necessario per progredire, per vedere di persona, e poi per fare, liberamente.

Ecco dunque una bella missione. Inizio girando in Italia e vedendo certi amici, e ne informo gli amici in Francia. Poi sarà il turno di Dornach, e nel contempo gli amici anglofoni. Bisogna fare bene, ma occorre pure andare veloce. Perché se non ci muoviamo adesso, gli avversari avranno tutto il campo libero che loro vogliono: ed io non lo vorrei.

Si parte a fare un giro: chi viene?


© M. Willan 2014


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Per rispondere in modo completo alle varie questioni sollevate recentemente penso occorre metter assieme questi punti di vista:
- La tecnica della consultazione
- Chi Siamo
- Quel è lo scopo dell'iniziativa
- In che contesto ci troviamo (di spazio e di tempo)
- Suggerimenti e sintesi
.

Da questo si potrà poi fare una sintesi.

La tecnica della consultazione
La consultazione come tecnica per rispondere ai dilemmi difficili è qualcosa che ha le sue origini nell'insegnamento dello Steiner. Poi è stato ripreso dalla Christengemeinschaft, specie nel modo in cui prepari i propri convegni settennali.

Si potrebbe anche aggiungere che Massimo Scaligero nelle sue riunioni praticava qualcosa di analogo, cercando di rispondere alle domande degli uni colle risposte per gli altri, finendo idealmente con una sintesi.

Nella Christengemeinschaft affermano che lo Spirito del Cristo si esprime attraverso i diversi punti di vista espressi dai diversi intervenenti, ma questo presuppone che siano in molti a partecipare.

Ma sempre, si tratta di consultazione e sintesi, non di democrazia: è in questo spirito che ho preparato questo resoconto per tutti.

Intanto, per quando siamo isolati, lo Steiner consigliava di addormentarsi facendo una sintesi della questione che ci turba, ed offrendola all'angelo guardiano (o al Cristo per chi ha congedato l'angelo).

L'indomani mattina, ci si trova con un'illuminazione, che il primo giorno ha tendenza di essere imperfetta, il secondo giorno incompleta, ed unicamente valida dal terzo mattino. Questo echeggia il percorso immaginazione, ispirazione, intuizione.


Chi siamo

Da Massimo molti di noi siamo stati ispirati dall'epopea del Graal, nel suo aspetto del Sacro Amore.
Qui però ricordiamo che quell'epopea so situa nel contesto della leggenda di Artù, con la quale certi di noi si sentono intimamente collegati.

Voglio chiarire che non sto affermando che noi siamo stati cavalieri in vite precedenti, ma che il compito che prospettiamo è come un parallelo dell'iniziativa della tavola rotonda: avere un gruppo di combattenti ben formati spiritualmente che possono agire (insieme o separatamente) errando per il mondo a trovare problemi etici da regolare e tornare con resoconti per far avanzare la causa comune dell'umanità.


Ricordiamo tra l'altro che la fase di Parsifal è già passata; noi ci troviamo oramai nella fase di Lohengrin (figlio di Parsifal) e dunque i paralleli della leggenda si applicano a noi, tra cui l'agire in modo discreto in mezzo ai nostri fratelli.


Ne consegue che lo sviluppo ulteriore dell'amore consapevole in armonia coll'impulso del Logos risorto, e della guarigione che potrà portare nell'epoca cupa che ci attende deve essere ancora scritta da noi, creando il destino futuro dal nulla.


Lo scopo dell'iniziativa
Lo scopo dell'iniziativa è già palese da quanto è stato detto sopra; si manifesterà ancora più chiaramente leggendo qui sotto.

In sintesi, possiamo dire che la luce penetra nelle tenebre; e non viceversa. Questa è la forza che abbiamo per portare al mondo i rimedi spirituali di cui ha bisogno, perché possiamo capire il male ma il male non capisce.

Ribadisco che lo scopo è di rendere disponibili i miracoli, per chiunque ne abbia bisogno. Si ha già fatto allusione alla tecnica da usare, ma propongo anche di aggiungere una pagina blog, in modo che possano essere espresse le domande, tra l'altro.

Infatti, con questo mezzo, si potrà pure risolvere certe questioni di natura animica, dove l'unico miracolo necessario è un cambiamento di visione: e questo è il caso nella maggioranza dei casi, come ben sappiamo.

Certo, essere fieri di appartenere al nostro gruppo è legittimo, in quanto l'intento è certamente etico (impersonale, lasciando ognuno libero, e senza scopo personale), ma bisogna pure ricordare che non tutti apprezzeranno l'idea. Anche se la forma è giusta (e giustificata), ci vorrà del tempo per confermare che il metodo funzioni come voluto.

Quello che ci vuole per progredire, come noi agguerriti reduci da diverse battaglie interiori nel cammino dello sviluppo individuale sappiamo per amara esperienza, oltrepassa quanto si può ricevere dalla semplice preghiera, o dal frequentare messe o riti di diverse nature.

Si capisce (scusate la pedanteria) che ci vuole una pratica di esercizi quotidiani (i cinque esercizi proposti da Steiner, coll'aggiunta della percezione pura, della meditazione e della rivista di memoria come minimo).

Bisogna fare più ancora quando si agisce per degli altri, che siano persone care oppure stranieri. Per cambiare il mondo in modo etico come abbiamo l'ambizione di fare a lunga scadenza (più presto sarà, meglio è), ci vuole certamente di più: una volontà di ferro - o meglio, adamantina.

Se questo impegno può andare oltre una validità per una vita sola, sarà non certo imposto dal di fuori (il che sarebbe un controsenso) ma ci deve essere per almeno un minimo numero di partecipanti per fare in modo che l'iniziativa sia un successo.

Tra l'altro non è solo possibile ma sarà necessario che questo impegno si armonizzi colla vita esteriore in modo rosacruciano; ovvero che ognuno di noi porti le forze interiori che sviluppiamo nella pratica di gruppo nel mondo della vita quotidiana.

Questo dovremo farlo senza apparire in nessun modo, ma distribuendo le forze accumulate ai fratelli umani che il destino ci porta incontro (sapendo che chi dice destino dice Logos). 

Lavorando in questo senso, dovremmo pure tener conto di due aspetti. Il primo è il proverbio Tedesco "stete Tropfen hohlen Stein", ovvero che le gocce costanti bucano la pietra (per darci coraggio).

Il secondo viene da una poesia Americana: "for the want of a nail... the war was lost". Questo dimostra come si può perdere addirittura una guerra se manca un dettaglio il che deve ricordarci quanta attenzione bisogna portate su quanto facciamo, sino ai dettagli.



Contesto
Non siamo ancora al punto della guerra di tutti contro tutti, annunciata nell'Apocalisse di Giovanni. Ma sappiamo da quanto è stato detto da Massimo e dallo Steiner che è l'epoca che deve venire immediatamente dopo quella di Michele.

Sappiamo pure che, se le modifiche nella cultura umana non si producono a tempo, quel periodo che ci rimane sarà raccorciato e si passerà subito in questa fase.

Purtroppo sappiamo benissimo che l'Antroposofia è stata fallimentare sino a qui. Ed ecco che i segni sono dappertutto della guerra di tutti contro che si prepara.

Gli avvenimenti del 9/11 sono stati un avvertimento per un'umanità che dorme tuttora: coglieremo questo avvertimento nel senso giusto o faremo come colla venuta del Cristo eterico, come quelli che non hanno saputo niente?

Certo, questa è una posizione polemica, ma non è del tutto ingiustificata. Il pensiero è capace di penetrare l'oscurità del male, ed è tempo di farlo da un bel pezzo.

Guardiamo addietro nel tempo, e vedremo che gli esseri umani hanno appreso certe lezioni dai crimini contro l'umanità del Nazismo, che poi ha applicato in Asia in Cambogia ed in Corea del Nord, in Africa in Biafra ed in Rwanda, in Cile in America, e nel Kosovo ed in Bosnia in Europa.

Non erano le lezioni che dovevamo imparare, ma quelle che non dovevamo. Ora queste stessi pratiche coinvolgono la Siria e Damasco, davanti alle cui porte S. Paolo fù il primo a scoprire il Cristo cosmico-eterico. Questo non è a caso.

Infatti, dietro le quinte in ogni crimine contro l'umanità operano le schiere dell'Anticristo - Soratico/Asurico. Queste entità, che hanno la forza di opporsi al Logos, vogliono la distruzione di tutto e di tutti; e per questo incutono timore addirittura a Lucifero ed Arimane, e questi collaborano per paura.

La situazione del 9/11 è stata preparata da fortissimi uomini indemoniati, che collaboravano con queste entità, per coscientemente generare l'odio del Cristianesimo in anime che stavano per morire in truci stragi in Bosnia.

Senza andare nei dettagli (perché nell'epoca dell'anima cosciente è difficile che queste cose non feriscano se sono sapute), ci sono state testimonianze al Tribunale dell'Aia che dimostrano come, hanno coscientemente fatto fuori i più inermi, in modo pubblico, per poi maltrattare ed uccidere davanti a tutte le altre vittime, deridendo ed abusando tutti fino alla morte, per appunto generare un odio massimo.

Queste storie sono tanto orripilanti che è quasi impossibile concepire che siano state vere: ma il fatto che rimase almeno un superstite che potesse testimoniare ha permesso la verifica dei fatti attraverso la scienza criminalistica.

Ripeto ancora che lo scopo pacifico di tale cattiveria demoniaca era di mandare nel altro mondo anime che odiassero i cristiani; poi venne come risposta la nuova guerra contro l'Islam ed il fondamentalismo in tutto il mondo. Il prelievo ultimamente delle bimbe da parte di Boko Haram in Nigeria è solo l'ultima manifestazione di una corrente di guerra che si amplia ovunque.

Questo è solo un aspetto di quanto si produce ora. Intanto, è stato pubblicato il volume col nome del "The Secret" ed è stato tradotto in una cinquantina di lingue diverse. Questo volume tratta di come abusare della tecnica della meditazione (immaginazione principalmente) per ottenere risultati nel mondo della materia.

Poiché non si tratta affatto di parlare di uno sviluppo etico prima di usare l'immaginazione, la tecnica evocata non è per niente al riparo da un abuso egoistico - ed anzi, i diversi autori che hanno contribuito al volume palesemente non ne vedono nessun inconveniente.

Ricordiamo che il vero male, quello più pericoloso, non è fare il male in modo consapevole, poiché sono pochissimi che lo vorranno fare, ma il credere che non ci sia distinzione tra il bene ed il male. Allora tutto diventa possibile all'egoismo, senza nessun limite morale.

La tecnica del "Secret" è la contro-immagine perversa del lavoro meditativo che facciamo a scopi impersonali, così come l'immagine della testa di Giovanni Battista è l'immagine dell'anti-Graal.



Infine, è forse utile ricordare che gli esseri umani sono per lo più semplicemente incoscienti piuttosto che malvagi. Questo ci può dare speranza. Ed è i questo contesto che ricordo quanto avviene nel mondo Anglosassone come il cosiddetto Nuovo Ateismo.

Gli aderenti non sono capaci di qualsiasi fede nello Spirito, ma ne hanno nostalgia. Per questo si riuniscono (spesso in chiesa!) regolarmente per cantare canzoni (inni sacri desacralizzati - ma senza essere troppo volgari), per ritrovarsi assieme con altri che la pensano come loro.

Infatti stanno creando riti per chi non sa ne come ne perché fare, e non solo perché piace loro festeggiare Natale (anche sneza significato) ma per una forma di estetismo che gli rimane come eco di quello che non sono più coscienti di avere perso.

Da queste persone potremmo poi trovare nuovi alleati, se riescono a superare quella superficialità infantile che spesso accompagna lo spirito del ricercatore e del tecnologo.


Vogliamo creare un nucleo per i miracoli. Importa chi siamo e dove stiamo? Non secondo me.

Eppure, dal punto di vista della gestione dei rischi questo ha un'influenza enorme. In Italia, come tra l'altro in Europe occidentale in genere, nessuno rischia niente per quello che crede. Ma non è per niente lo stesso in altre parti del mondo.

Per dare un'esempio semplice: mi basta fare circa dieci chilometri da casa mia, per andare in Malesia, per rischiare di cadere nelle mani di estremisti mussulmani che sarebbero contentissimi di sgozzarmi perché sono bianco, e dunque satanista materialista.

Oppure per essere certo di trovare gente che non si chiederebbe nemmeno per un istante quali sono le mie credenze, mi basta prendere un corto traghetto per andare in Indonesia.


In America del Nord in diversi stati, avere le nostre idee ci varrebbero certamente una buona lezione a man forte, e molti sono i paesi in Africa dove la nostra vita sarebbe a rischio.


Poi bisogna considerare il ruolo che ha il tempo in questi rischi. Ad esempio, pochi anni fa non era tanto lontana la Bosnia dall'Italia per trovare chi si faceva uccidere per quello che credeva.


Sarà forse anche utile definire la scadenza della presente iniziativa, che mi pare dovrebbe potersi estendere durante tutto il resto della reggenza di Michael; ad ogni modo ben dopo la mia morte futura.

Importa per me dunque che si possa continuare anche dopo il mio decesso e quello degli altri membri presenti, in qualsiasi circostanze, poiché la fine dell'epoca di Michael è appunto quella della guerra di tutti contro tutti.

Come possiamo sparare di adempire i compiti dell'epoca presente, se non prepariamo al contempo quello che sarà necessario nell'epoca ventura?

Guardiamo in faccia quello che ci attende, partendo da quello che già si sta sviluppando oggi come cattiveria nelle guerre, come sopra. Secondo me è coerente pensare che anche questo è stato preso in conto quando il modus operandi di gruppi di persone che lavorano assieme è stato sviluppato.

Forse, all'inizio non era cosciente, ma ci fu certamente una grande saggezza nel modo in cui abbiamo operato sinora - vedere qui sotto.


Rudolf Steiner disse che se falliva la Scienza dello Spirito, gli spiriti che reggono l'evoluzione dell'umanità sarebbero costretti ad accelerare la guerra di tutti contro tutti. Se è vero questo (e sinora lo Steiner non ha mai stato preso in fallo da me ne da altri di cui sappia io) è una ragione in più per prepararsi al peggio, sperando pur sempre nella vittoria certa delle forze del bene.

Ed è anche per questo che penso che sia importante che chiunque possa consultarci per domandare il miracolo della guarigione spirituale (delle anime anzitutto). Poi di vedere noi, in quanto operativi, se il miracolo necessario è un vero miracolo, o solo quello del cambiamento di atteggiamento, come spesso avviene.


Se riusciamo ad evitare che venga la guerra di tutti prima della fine dell'epoca di Michael, e creiamo delle possibilità concrete per poter veramente aiutare chi poi sarà sottoposto a campi della morte, e ai crimini contro l'umanità, che saranno certamente schierate contro di noi, avremo ottenuto un bel successo: che sarebbe disastroso, secondo me, non tentare.


Suggerimenti e sintesi
Noi non ci dobbiamo scoraggiare mai: in tal caso saremmo vinti senza aver combattuto. Che bella cavalleria allora!

Ma ricordiamo che tutto è nelle mani del Logos: tutto opera per lui, anche il pessimo male può (e deve) essere trasformato da noi in prova, e possibilmente, riuscita!

Abbiamo un metodo di ascesi, tra l'altro che è del tutto straordinario:
- Che funziona persino sulla tavola di tortura
- Che ci permette di non essere soli persino nella solitaria
- Che ci permette di conoscere solo chi partecipa nelle singole cellule (lasciando dunque protetto il movimento in caso che fossimo presi direttamente di mira)
- Che ci permette di guarire e portare miracoli ovunque
- Che non necessita nient'altro se non la nostra umanità.

Basta dunque operare animosamente come abbiamo previsto.

© M. Willan 2014


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